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SALUTE
Rivoluzione nel Regno Unito

Via libera ai bambini con tre genitori

scambio embrioni

La Camera dei Comuni ha votato in favore dell┤introduzione di una tecnica che prevede la creazione di embrioni a partire dal dna di tre persone.
Redazione 5 Febbraio 2015 Condividi
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Giornata storica per la scienza e la ricerca: la Camera dei Comuni ha votato in favore della storica introduzione in Gran Bretagna di una tecnica che prevede la creazione di embrioni «con tre genitori». I voti favorevoli sono stati 382, quelli contrari 128.

Il Regno Unito diventa così apripista a livello mondiale di questa procedura che sfruttando il dna di tre genitori «genetici» permette alle donne portatrici di malattie mitocondriali gravi la possibilità di avere bambini senza trasmettere loro queste patologie devastanti. Nel corso del dibattito alla Camera dei Comuni, i ministri hanno dichiarato che questa riforma è "la luce alla fine di un tunnel buio" per molte famiglie. Sebbene sia stata data libertà di voto ai deputati, il premier conservatore David Cameron ha dichiarato il suo sostegno all’introduzione di questa tecnica. Nella sua scelta ha influito sicuramente la sua esperienza personale: il figlio Ivan è morto nel 2009, all’età di 6 anni, per una rara forma di epilessia.

Si stima che il nuovo metodo di fecondazione potrà essere utile a 150 coppie l’anno. Il primo bebè con tre genitori potrebbe nascere l’anno prossimo. La tecnica è stata sviluppata a Newcastle e utilizza una versione della fecondazione in vitro studiata per combinare il Dna dei due genitori con i mitocondri sani di una donatrice. In questo modo il neonato avrebbe lo 0,1% del suo Dna ereditato dalla seconda mamma, una caratteristica che passerebbe ai suoi discendenti. I mitocondri sono le “centrali energetiche” dell’organismo e trasformano il cibo in energia. Hanno un Dna proprio che non ha alcun impatto sull’aspetto della persona (il bambino quindi assomiglierebbe solo ai genitori naturali e non alla donatrice).

Non tutti però sono d’accordo. L’opposizione della Chiesa cattolica è nota ma in questo caso si è schierata contro anche la Chiesa anglicana. In un comunicato ufficiale i vescovi anglicani hanno sottolineato le profonde conseguenze etiche, sociali e legali della creazione di un embrione umano con il Dna di tre persone e hanno esortato i deputati a non approvare l’emendamento facendo "un passo così grave". Gruppi come Human Genetics Alert sostengono che la metodica apra la porta ai "bebè su misura", geneticamente modificati per avere un particolare aspetto, o un’intelligenza. E gli esperti di bioetica si chiedono che posizione avrà il terzo genitore (la donatrice) dal punto di vista legale. Ma anche molti scienziati si sono detti preoccupati per gli effetti a lungo termine sulla salute. Secondo alcuni esperti i bambini “con tre genitori” sarebbero a maggiore rischio di tumori. Per Paul Knoefler, professore all’University of California, "si tratta di terra inesplorata, e i rischi di complicazioni o malformazioni future sono notevoli".

Fonte: Corriere.it


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