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ECONOMIA
Economia

Telecom parla spagnolo. Intesa ragiunta, il 65% a Telefonica


Gli investitori scommettono sul titolo in attesa delle disdette al patto di Telco che controlla il 22,4% del capitale: c┤Ŕ tempo fino a sabato prossimo.
Redazione 24 Settembre 2013 Condividi
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Ricreazione finita per Telecom Italia. Telefonica offre 1, 09 euro per azione e acquista parte delle quote Telco, la holding che controlla il 22,4% di Telecom, da Mediobanca, Generali e Intesa Sanpaolo.
Un’operazione che prevede un’ opzione per gli spagnoli a salire a breve termine fino al 70% e sposta di 6 mesi la finestra per dare le disdette al patto Telco.

Telefonica manterrà i diritti di voto in Telco spa all┤attuale 46,1% anche dopo i due aumenti di capitale (che porteranno la sua quota al 70% della holding). Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui dal 1 gennaio 2014, dopo l┤ok dell┤Antitrust di Brasile a Argentina, i diritti di voto potrebbero salire al 64,9%.

Telefonica potrà acquistare il 100% di Telco a partire dal 1 gennaio 2014. Lo si legge nella nota della compagnia spagnola secondo cui l┤opzione è soggetta all┤autorizzazione delle autorità di Brasile e Argentina.

Azioni

Il nuovo accordo tra Mediobanca, Generali, Intesa Sanpaolo e Telefonica prevede la possibilità di una scissione di Telco a partire da giugno 2014. I soci Telco, si legge sempre nella nota, "mantengono la possibilità di vedersi attribuire le azioni di Telecom Italia, uscendo così dal patto parasociale, attraverso la scissione di Telco, che potrà essere richiesta durante una prima finestra tra il 15 ed il 30 giugno 2014 ed una seconda finestra tra il 1 ed 15 febbraio 2015".

Telefonica non potrà acquistare azioni di Telecom Italia spa salvo che "un soggetto terzo acquisti una partecipazione rilevante (del 10% o superiore)" nella compagnia italiana. Intanto il titolo ha fatto segnare un rialzo del 4% in apertura in Borsa. Al momento l’azione sul Ftse Mib avanza dello 0,93% a 0,595 euro.

Forti anche i volumi: a circa mezz┤ora dalla partenza delle contrattazioni sono passati di mano già oltre 130 milioni di titoli.

L┤Ad di Generali Mario Greco ha espresso la propria soddisfazione per l┤accordo raggiunto precisando che è in linea con gli ┤┤obiettivi di rafforzamento patrimoniale┤┤ del gruppo, a cui ┤┤permette di guardare con ottimismo alla distribuzione di un dividendo soddisfacente a fine anno┤┤.

"L┤operazione Telefonica-Telecom è uno snodo molto importante per il nostro futuro industriale" dice il direttore generale della Confindustria Marcella Panucci a l┤┤Economia prima di tutto┤ su Radio1 Rai. "Tuttavia - prosegue - noi della Confindustria siamo neutri rispetto alla soluzione, nel senso che quello che rileva non è la nazionalità del capitale né le bandiere, quello che rileva è che siano promosse le condizioni di concorrenza che peraltro ci sono un mercato come quello delle telecomunicazioni. E soprattutto, che sia consentito di sfruttare al massimo le potenzialità delle reti di nuova generazione, quindi staremo a vedere quale sarà il piano che presenterà Telefonica".

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