Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Alcuni di questi cookie sono utilizzati per realizzare le analisi delle viste, altri a gestire la pubblicità e altri ancora sono necessari per il corretto funzionamento del sito. Se si continua a navigare o si fa clic su "accettare", considereremo come accettato il loro utilizzo. È possibile ottenere ulteriori informazioni, o sapere come modificare le impostazioni, in Politica sui cookie?
Versión Española Versión Mexicana Ibercampus English Version Version fran├žaise Versione italiana

20/9/2021  
      in Ibercampus in  | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Contatti | Tariffe | Iscriversi | RSS RSS
Politica
Politiche di inclusione
Ricerca e sviluppo
Capitale umano
Economia
Cultura
Ambiente
Salute
SocietÓ
Sport
Dibattiti
Interviste
Educazione
Borse di studio
Lavoro e Formazione
America Latina
Tendenze
Le aziende ed i CSR
UniversitÓ
Chiamate
 Empresas y RSC
A2A
ANSALDO STS
ASSICURAZIONI GENERALI
ATLANTIA
AUTOGRILL
AZIMUT
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BANCA POPOLARE DI MILANO
BANCO POPOLARE SOCIET└ COOPERATIVA
BULGARI
BUZZI UNICEM
CAMPARI
CNH INDUSTRIAL
DIASORIN
ENEL S.P.A.
ENI
EXOR
FIAT
FINMECCANICA
FONDIARIA-SAI
GTECH
IMPREGILO
INTESA SANPAOLO
LUXOTTICA
MEDIASET
MEDIOBANCA
MEDIOLANUM
PARMALAT
PIRELLI & C.
PRYSMIAN
SAIPEM
SNAM RETE GAS
STMICROELECTRONICS
TELECOM ITALIA
TENARIS
TERNA - RETE ELETTRICA NAZIONALE
TOD'S
UBI BANCA
UNICREDIT
 Universidades























LE AZIENDE ED I CSR
Porte aperte per i delegati dalla Fiom

FIAT avverte: "Ŕ ineludibile una legge sulla rappresentanza"


La Fiat rispetta la decisione della Consulta e riapre le sue fabbriche alla Fiom, ma non senza condizioni: un intervento legislativo sulla rappresentanza Ŕ una "condicio sine qua non per la continuitÓ stessa dell┤impegno industriale di Fiat in Italia", secondo il Longotto. Altrimenti, non si pu˛ garantire l┤impegno in Italia.
Redazione 3 Settembre 2013 Condividi
Comparte esta noticia en TwitterComparte esta noticia en FacebookComparte esta noticia en TwitterAñadir a del.icio.usAñadir a YahooRSS
La Fiat riapre le sue fabbriche alla Fiom, ma non senza imporre le sue condizione: anche se l´azienda ha deciso di rispettare la decisione della Consulta, il Lingotto chiede al governo italiano un "subito" intervento legislativo sulla rappresentanza. Se non, avverte, "l´impegno in Italia non si può garantire".

La svolta e´ arrivata con un breve comunicato: "La Fiat ha comunicato a Fiom-Cgil che accettera´ la nomina dei suoi rappresentanti sindacali aziendali". Come spiega La Repubblica, la conferma si atterra´ alla sentenza con cui, ormai due mesi fa, la Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittimo l´articolo 19 dello Statuto dei lavoratori nella parte in cui afferma che i sindacati che non hanno firmato gli accordi non possono svolgere la loro attivita´ nei luoghi di lavoro. Così, la Fiat accetterà la nomina dei suoi rappresentanti sindacali aziendali a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del 23 luglio scorso.

Tuttavia, e come aggiunge Il corriere della sera, l’esigibilità dei contratti "è ineludibile", una "condicio sine qua non per la continuità stessa dell’impegno industriale di Fiat in Italia", afferma il Lingotto. In una notta dell´azienda si legge: "In questo modo l´azienda intende rispondere in maniera definitiva ad ogni ulteriore strumentale polemica in relazione all´applicazione della decisione della Suprema Corte. Peraltro questa fissa, come ovvio, un principio di carattere generale - la titolarità dei diritti di cui all´art.19 dello Statuto dei Lavoratori alle organizzazioni sindacali che abbiano partecipato alle trattative per la sottoscrizione dei contratti applicati in azienda - la cui riferibilità alla Fiom nella concreta situazione Fiat è più che dubbia. In ogni caso, come peraltro suggerito anche dalla Corte Costituzionale, un intervento legislativo è ineludibile: la certezza del diritto in una materia così delicata come quella della rappresentanza sindacale e dell´esigibilità dei contratti è una condicio sine qua non per la continuità stessa dell´impegno industriale di Fiat in Italia".

Quest´ultima dichiarazione ha suscitato non poche preoccupazioni. Secondo Roberto Di Maulo, segretario Fismic, la Fiat "approfitta del silenzio del governo per allungare ancora i tempi sugli investimenti". Dichiarazione che fa il paio con quella di Ferdinando Uliano, della Fim, per chi "è indubbio che l´esigibilità dei contratti dà certezze nelle relazioni sindacali, ma subordinare a questo l´impegno industriale di Fiat in Italia è un errore". Anche per Rocco Palombella della Uilm "gli investimenti vanno rispettati, non possono essere subordinati a un intervento legislativo pur importante e necessario´´.

Come notato Agi, per il numero uno della Uil, Luigi Angeletti, invece, le garanzie che chiede Torino "le possono dare quei sindacati che gli accordi li hanno firmati, e questo basta e avanza". Più ottimista è ancora il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, per il quale la richiesta della Fiat "e´ un obiettivo rapidamente raggiungibile" anche se l´azienda, afferma, "non puo´ pensare che la permanenza delle produzioni in Italia sia subordinata a una soluzione legislativa". Il leader della Fiom, Maurizio Landini, è soddisfatto con la notizia. Secondo lui la Fiom "rientra in fabbrica dalla porta principale", che insiste sul fatto che "torniamo a chiedere quello che in tutto il Gruppo vengano ripristinate normali e corrette relazioni industriali e che gia´ a settembre si tenga un incontro che affronti il nodo del futuro industriale e occupazionale della Fiat in Italia".

Ultime da Le aziende ed i CSR
Fca, 600 milioni dalla Bei per gli stabilimenti italiani
Eni aspetta la fine dell┤embargo su Teheran
L┤UniversitÓ di Milano tra le nuove mete Fullbright
Intesa Sanpaolo crea una piattaforma per start up
Accordo rinnovato fra Politecnico di Milano e Pirelli
Mediaset e Sky lottano per i diritti televisivi
Mediaset porta le start up in televisione
Fca, corsi universitari pagati per i dipendenti negli States
Eni, al via la produzione nel giacimento di Cinguvu
Autogrill si consolida in America

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
Inclusione Finanziaria
ParitÓ di trattamento tra pari
Carlos Trias
Vuoi un blog tutto tuo ed essere letto in tutte l'universitÓ?
Scoprilo qui
LIBRI
Da zero a uno: I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro
Ginella Tabacco, Poterti parlare ancora
Alfredo Corchado, Mezzanotte in Messico
Arthur Miller, "L┤equazione dell┤anima"
Gino Strada e Roberto Satolli, "Zona Rossa"
Piero Angela, "Tredici miliardi di anni"
TESI E DISSERTAZIONI
Note Legali | Politica sulla Privacy | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Conttatare | Prezzi Annuncio | RSS RSS