Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Alcuni di questi cookie sono utilizzati per realizzare le analisi delle viste, altri a gestire la pubblicità e altri ancora sono necessari per il corretto funzionamento del sito. Se si continua a navigare o si fa clic su "accettare", considereremo come accettato il loro utilizzo. È possibile ottenere ulteriori informazioni, o sapere come modificare le impostazioni, in Politica sui cookie?
Versión Española Versión Mexicana Ibercampus English Version Version fran├žaise Versione italiana

23/4/2019  
      in Ibercampus in  | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Contatti | Tariffe | Iscriversi | RSS RSS
Politica
Politiche di inclusione
Ricerca e sviluppo
Capitale umano
Economia
Cultura
Ambiente
Salute
SocietÓ
Sport
Dibattiti
Interviste
Educazione
Borse di studio
Lavoro e Formazione
America Latina
Tendenze
Le aziende ed i CSR
UniversitÓ
Chiamate
 Empresas y RSC
A2A
ANSALDO STS
ASSICURAZIONI GENERALI
ATLANTIA
AUTOGRILL
AZIMUT
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BANCA POPOLARE DI MILANO
BANCO POPOLARE SOCIET└ COOPERATIVA
BULGARI
BUZZI UNICEM
CAMPARI
CNH INDUSTRIAL
DIASORIN
ENEL S.P.A.
ENI
EXOR
FIAT
FINMECCANICA
FONDIARIA-SAI
GTECH
IMPREGILO
INTESA SANPAOLO
LUXOTTICA
MEDIASET
MEDIOBANCA
MEDIOLANUM
PARMALAT
PIRELLI & C.
PRYSMIAN
SAIPEM
SNAM RETE GAS
STMICROELECTRONICS
TELECOM ITALIA
TENARIS
TERNA - RETE ELETTRICA NAZIONALE
TOD'S
UBI BANCA
UNICREDIT
 Universidades























UNIVERSIT└
Riforma Pubblica Amministrazione

Concorsi Pubblici 2015: oltre al voto conterÓ l┤ateneo frequentato


Un emendamento alla delega PA introduce criteri diversi di valutazione: il voto preso in sÚ stesso, slegato da tutto il resto, non sarÓ pi¨ un elemento chiave. La Pubblica Amministrazione punterÓ anche la lente sul tipo di universitÓ e pi¨ in generale sull┤ambiente di cui quel voto Ŕ il frutto.
Redazione 6 Luglio 2015 Condividi
Comparte esta noticia en TwitterComparte esta noticia en FacebookComparte esta noticia en TwitterAñadir a del.icio.usAñadir a YahooRSS
L┤annunciata rivoluzione nei concorsi pubblici prende forma e i riflettori si accendono sul voto di laurea. Non basterà più il “numero”, ma potranno contare anche l┤ateneo di provenienza e altri fattori in grado di depurare da effetti distorsivi il famigerato pezzo di carta. La novità passa come emendamento alla delega PA, all┤esame della commissione Affari Costituzionali della Camera, dove è arrivata dopo il primo via libera al Senato.

Pesa anche l┤università  

La parte del provvedimento più rivista è quella sulle selezioni pubbliche. L┤aggiustamento, firmato dal deputato Pd Marco Meloni e riformulato dal Governo, è destinato a cambiare le carte in gioco. Finora nei concorsi il voto ha avuto il suo peso mentre, almeno nella fase delle prove basata sui punteggi, l┤università che ha rilasciato il titolo accademico non fa testo. Adesso si cambia: "Superamento del mero voto minimo di laurea quale requisito per l┤accesso ai concorsi e possibilità di valutarlo in rapporto a fattori inerenti all┤istituzione che lo ha assegnato e al voto medio di classi omogenee di studenti".

Voto ponderato  

Ad esempio, spiega Meloni, "il mio voto verrà considerato a seconda del voto medio che viene dato nella mia facoltà. Vogliamo impedire che gli studenti scelgano un certo indirizzo solo perché il meccanismo di valutazione è più generoso". Ovviamente il meccanismo sarà definito nei decreti attuativi del ddl Madia, ma il concetto è chiaro: il voto preso in sé stesso, slegato da tutto il resto, non sarà più un elemento chiave. La Pubblica Amministrazione punterà anche la lente sul tipo di ateneo e più in generale sull┤ambiente di cui quel voto è il frutto.

Lingue straniere e nuovi format per i concorsi  
Sempre sul fronte concorsi viene sancita l┤importanza dell┤inglese e di altre lingue straniere, la cui conoscenza dovrà sempre essere verificata o come requisito per la partecipazione o come titolo di merito. Cambierà inoltre anche il format dei concorsi: saranno centralizzati o, quanto meno, aggregati. Anche qui l┤obiettivo è arrivare a una "valutazione uniforme". Insomma la PA vuole evitare di imbattersi in “furbetti” che riescono a spuntarla scovando il varco più facile. Tanto che, nel pacchetto di emendamenti sui concorsi, c┤è anche la previsione di un polo unico per le selezioni pubbliche, una sorta di agenzia o dipartimento ad hoc che riunisca tutte le diramazioni responsabili in materia. Una megastruttura, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con il compito di gestire le prove. Un┤altra novità infine, riguarda l┤articolazione stessa degli esami: si va verso una scansione in diverse tappe, con la possibilità di acquisire titoli e superare verifiche che valgono per più concorsi.

Il licenziamento dei dirigenti

Altre modifiche hanno toccato il capitolo dedicato ai dirigenti, per cui la possibilità di licenziamento scatterà, si precisa, solo a seguito di una “bocciatura”, ovvero di una valutazione negativa sull┤operato svolto. Di conseguenza non basterà più essere privi di incarico per un determinato periodo, ma bisognerà avere avuto almeno una volta la possibilità di lavorare e di essere giudicati. Quanto a incarichi direttivi e dirigenziali, viene precisato che, anche i pensionati li possono svolgere purché a titolo gratuito e per un anno. Lo scopo, sottolinea uno dei firmatari, Andrea Giorgis (Pd), "era quello di non interrompere di colpo esperienze fruttuose di vertice", vista la tagliola imposta su collaborazioni e consulenze dal decreto legge sulla PA dell┤estate scorsa.
(rainews.it)
 

Ultime da UniversitÓ
Smartwatch: divieti nelle UniversitÓ
Rapporto 2015 sulla condizione degli studenti
Il governo fa dietrofront sulla distinzione tra atenei
"Ribelli sempre", lo spot per le iscrizioni dell┤UniversitÓ di Palermo
In Campania nasce il Consorzio Interuniversitario per l┤Apprendimento Permanente
L┤ateneo di Udine lancia un video rap per promuovere le iscrizioni
Posti disponibili per il test d┤ammissione di veterinaria
7.802 i posti per il test d┤ammissione ad Architettura
L┤UniversitÓ Federico II coordinatrice del progetto EMMA
Tutte le date dei test d┤ingresso

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
Inclusione Finanziaria
ParitÓ di trattamento tra pari
Carlos Trias
Vuoi un blog tutto tuo ed essere letto in tutte l'universitÓ?
Scoprilo qui
LIBRI
Da zero a uno: I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro
Ginella Tabacco, Poterti parlare ancora
Alfredo Corchado, Mezzanotte in Messico
Arthur Miller, "L┤equazione dell┤anima"
Gino Strada e Roberto Satolli, "Zona Rossa"
Piero Angela, "Tredici miliardi di anni"
TESI E DISSERTAZIONI
Note Legali | Politica sulla Privacy | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Conttatare | Prezzi Annuncio | RSS RSS