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CULTURA
Du settimane di stop

Charlie Hebdo si ferma


La rinuncia Ŕ dovuta all┤estrema stanchezza della redazione, che aveva prodotto uno sforzo non indifferente per permettere la pubblicazione del numero successivo alla strage.
Redazione 2 Febbraio 2015 Condividi
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 Siamo tutti Charlie Hebdo. Per ora.
Charlie Hebdo alza bandiera bianca, almeno per le prossime due settimane. Il settimanale satirico francese, la cui redazione è stata decimata nella strage terroristica del 7 gennaio, non sarà in edicola né il 4 né l’11 febbraio. Anzi al momento non esiste una data, ha spiegato Anne Hommel, responsabile della comunicazione del periodico.

La rinuncia è dovuta all┤estrema stanchezza della redazione, che aveva prodotto uno sforzo non indifferente per permettere la pubblicazione del numero successivo alla strage. In quella settimana, giornalisti e vignettisti di Charlie Hebdo furono ospitati dalla redazione di Libération, mentre il quotidiano Le Monde aveva offerto computer e rotative per la stampa. Il numero che uscì fu un successo clamoroso per la forte commozione mediatica successiva all┤attacco terroristico. Il settimanale toccò i 7 milioni di copie e venne venduto in numerosi Paesi oltre alla Francia. Aumento consistente anche nel numero degli abbonamenti, passato da 7 mila a più di 120 mila.

Una boccata d┤ossigeno per gli affari ma non per chi lavora nel settimanale, a cui le due settimane di stop serviranno per tirare il fiato dopo un mese sconvolgente.



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