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LE AZIENDE ED I CSR
La spiegazione di Massimo Doris

Banca Mediolanum come Apple punta su mobile payment e Nfc


Banca Mediolanum ha investito sull┤Nfc da oltre due anni: Il servizio Ŕ disponibile dallo scorso giugno con l┤operatore telefonico Telecom e il gruppo sta lavorando per abilitarlo anche con Vodafone.
Redazione 25 Settembre 2014 Condividi
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LA TECNOLOGIA NFC - Anche Mediolanum ha investito sulla tecnologia Nfc, su cui si basa il sistema di mobile payment dell’iPhone 6 presentato nei giorni scorsi da Apple. Lo ha spiegato Massimo Doris, a.d. di Banca Mediolanum, commentanto il debutto del colosso di Cupertino nel settore dei pagamenti in mobilità. “L’ingresso di Apple nei mobile payments è sicuramente una notizia importante anche se scontata, si trattava solo di quando. L’aspetto più significativo è che abbia scelto la tecnologia Nfc”, che consente pagamenti in prossimità in modo immediato e per importi contenuti senza codici o firme. E’ già diverso tempo che si parla di questa tecnologia, ha continuato il manager, “ma prima di questa novità, pur essendo tecnologicamente la più matura, non era stata identificata come un potenziale standard di mercato. L’ingresso di Apple segna una maturità raggiunta non solo tecnologicamente ma anche in termini di user experience orientando il mercato ad una adozione sistemica oltre a fare da traino a tutte le modalità di pagamento in mobilità”. 

BANCA MEDIOLANUM - Banca Mediolanum, ha ricordato Massimo Doris, “ha investito sull’Nfc da oltre due anni, quando ancora molti nutrivano dubbi e perplessità su questa tecnologia considerando che rappresentasse una sofisticazione del  contactless senza un reale valore aggiunto nell’experience del cliente. Siamo partiti nel 2013 che è stato un anno di sperimentazione, coinvolgendo direttamente sul campo numerosi manager e colleghi della rete di vendita ed abbiamo subito capito che avrebbe potuto diventare sostanziale, era solo necessario superare “l’abitudine” per comprendere la comodità di uscire di casa con il solo telefono”.

EVOLUZIONI FUTURE - Nel 2014, ha detto ancora il manager, Banca Mediolanum “è stata la prima banca ad aver portato il servizio di pagamenti Nfc al mercato. Ciò è avvenuto insieme ai nostri partner di progetto CartaSì, SIA e Mastercard. Il servizio è disponibile sin dallo scorso giugno con l’operatore telefonico Telecom e stiamo lavorando per abilitarlo anche con Vodafone. Siamo partiti con un prodotto prepagato e la nostra roadmap prevede di aggiungere una carta di debito entro fine anno, la quale ci consentirà di proporre il nostro servizio Nfc, denominato Mediolanum Wallet, alla totalità dei nostri clienti”.  “E’ chiaro che ancora vi sono moltissime incognite su come i grandi player, come Apple, configureranno in dettaglio i loro servizi, ma siamo altresì consapevoli che solo continuando ad investire nell’evoluzione dei servizi a disposizione dei nostri clienti sapremo capitalizzare l’unicità del nostro modello", ha concluso.

(bluerating)

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