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SOCIET└
Expo 2015

La storia di Expo 2015

fonte: wikipedia

Venerdý Primo Maggio comincerÓ l┤esposizione universale di Milano. Ecco le principali tappe che ci hanno portati fino qua.
Francesco Vergendo 30 Aprile 2015 Condividi
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La storia di Expo 2015 nasce da lontano. L´input venne dalla Turchia, che il 4 maggio 2006 decise di candidare Smirne. Da quel momento, gli altri paesi ebbero 6 mesi di tempo per proporre delle alternative.

Il 30 ottobre 2006, il governo italiano propose la candidatura di Milano al Bureau International des Expositions, l´organizzazione intergovernativa che ha il compito di gestire le esposizioni universali, con il tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita"

Altre città, come Atlanta, Las Vegas, New York e Mosca non riuscirono a consegnare la documentazione in tempo utile. Perciò, il 3 novembre 2006, alla scadenza del termine, le sole due candidature rimaste furono: Milano per l´Italia e Smirne per la Turchia.

Il passo successivo fu quello di presentare i progetti per la candidatura. Il 19 dicembre 2006, Italia e Turchia furono chiamate presso la sede di Parigi del Bureau International des Expositions, dove depositarono i progetti.

La decisione definitiva avvenne il 31 marzo 2008. Con il risultato di 86 voti a 65, Milano bruciò in volata Smirne, che si era presentata con il tema "Nuovi itinerari verso un mondo migliore/Salute per tutti" e si aggiudicò l´esposizione universale del 2015. Le prime dichiarazioni di soddisfazione da parte di organi italiani vennero dagli allora Presidente del Consiglio e Sindaco di Milano; Romano Prodi e Letizia Moratti. Anche l´ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non nascose la propria soddisfazione.

La consegna del dossier di registrazione (formato da cinquecentocinquantadue pagine) avvenne il 22 aprile 2010, per opera dal delegato italiano presso il Bureau International des Expositions, Maurizio Serra. Qui la soddisfazione dell´ex Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Il governo di Silvio Berlusconi, si fece garante dell´esposizione, a dimostrazione dello sforzo bipartisan che ci fu negli anni.

L´approvazione del dossier di candidatura è avvenuta il 20 ottobre 2010 dal comitato direttivo del Bureau International des Expositions, che ha raccomandato la registrazione della Expo all´Assemblea Generale. Seguita poi dalla registrazione ufficiale dell´evento, avvenuta il 23 novembre 2010 durante l´Assemblea Generale del Bureau International des Expositions.

Anche durante i difficili giorni del governo tecnico 2011-2012, la fiducia non è scesa. Lo stesso Mario Monti dichiarò la propria fiducia nei confronti dell´evento, visto come occasione di riscatto di un paese in piena recessione. A Milano, nel frattempo, diventò sindaco Giuliano Pisapia, il quale ha sempre dichiarato il proprio impegno e ottimismo nei confronti di Expo.

Il lavoro di garanzia da parte del governo venne proseguito da Enrico Letta nel 2013, che considerò sempre Expo 2015 come prioritario nell´azione di governo. Infine è toccato a Matteo Renzi raccogliere la profonda eredità di tutto questo lavoro di programmazione. Suo sarà il compito di rappresentare l´Italia nei mesi della manifestazione, cercando di cogliere il meglio da questa opportunità.

Dal 2006 a oggi sono cambiati: Commissari straordinari, svariati governi, il Sindaco di Milano ed il Presidente della Regione Lombardia. Si sono succeduti governi di centrodestra, tecnici e di centrosinistra che si sono dati battaglia su tutto. Ma su Expo 2015 sono sempre stati tutti d´accordo, polemiche a parte (su cui molto è stato scritto e raccontato) è una grande occasione per tutto il paese per ripartire.

Non mi resta che augurare un buon Expo 2015 a tutti.


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