Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Alcuni di questi cookie sono utilizzati per realizzare le analisi delle viste, altri a gestire la pubblicità e altri ancora sono necessari per il corretto funzionamento del sito. Se si continua a navigare o si fa clic su "accettare", considereremo come accettato il loro utilizzo. È possibile ottenere ulteriori informazioni, o sapere come modificare le impostazioni, in Politica sui cookie?
Versión Española Versión Mexicana Ibercampus English Version Version fran├žaise Versione italiana

9/4/2020  
      in Ibercampus in  | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Contatti | Tariffe | Iscriversi | RSS RSS
Politica
Politiche di inclusione
Ricerca e sviluppo
Capitale umano
Economia
Cultura
Ambiente
Salute
SocietÓ
Sport
Dibattiti
Interviste
Educazione
Borse di studio
Lavoro e Formazione
America Latina
Tendenze
Le aziende ed i CSR
UniversitÓ
Chiamate
 Empresas y RSC
A2A
ANSALDO STS
ASSICURAZIONI GENERALI
ATLANTIA
AUTOGRILL
AZIMUT
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BANCA POPOLARE DI MILANO
BANCO POPOLARE SOCIET└ COOPERATIVA
BULGARI
BUZZI UNICEM
CAMPARI
CNH INDUSTRIAL
DIASORIN
ENEL S.P.A.
ENI
EXOR
FIAT
FINMECCANICA
FONDIARIA-SAI
GTECH
IMPREGILO
INTESA SANPAOLO
LUXOTTICA
MEDIASET
MEDIOBANCA
MEDIOLANUM
PARMALAT
PIRELLI & C.
PRYSMIAN
SAIPEM
SNAM RETE GAS
STMICROELECTRONICS
TELECOM ITALIA
TENARIS
TERNA - RETE ELETTRICA NAZIONALE
TOD'S
UBI BANCA
UNICREDIT
 Universidades























SOCIET└
Verranno creati 580 000 nuovi posti di lavoro.

Promuovere il riciclaggio per una crescita sostenibile


La Commissione Europea ha approvato alcune iniziative per un┤economia circolare in Europa, che permetterÓ la creazione di 580.000 nuovi posti di lavoro.
Redazione 3 Luglio 2014 Condividi
Comparte esta noticia en TwitterComparte esta noticia en FacebookComparte esta noticia en TwitterAñadir a del.icio.usAñadir a YahooRSS
(photo source: legambiente)
Ieri la Commissione Europea ha adottato alcune iniziative per sviluppare un´economia più circolare in Europa, sostenendo il riciclaggio negli Stati membri. Le proposte riguardano principalmente la direttiva quadro sui rifiuti, la direttiva sulle discariche e la direttiva sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio.
 
Raggiungere i nuovi obiettivi in materia di rifiuti creerebbe 580 000 nuovi posti di lavoro, rendendo l´Europa più competitiva e riducendo la domanda di risorse scarse e costose. Questo perchè, grazie a una regolamentazione apposita e al sostegno attivo delle attività di ricerca e innovazione, verranno stanziati nuovi finanziamenti, che incentiveranno la partecipazione dei consumatori e imprese, aiutando l’economia.
 
Le proposte, che permetterebbero inoltre di ridurre l´impatto ambientale e le emissioni di gas a effetto serra, prevedono il riciclaggio del 70% dei rifiuti urbani e dell´80% dei rifiuti di imballaggio entro il 2030 e, dal 2025, il divieto di collocare in discarica i rifiuti riciclabili. Tra gli obiettivi figura anche la riduzione dei rifiuti marini e alimentari.
 
Il progetto rientra all’interno di un più ampio programma che mira a realizzare una transizione da un´economia lineare a una più circolare, dove le materie prime non vengono più gettate dopo un solo utilizzo, ma riciclate in altri materiali, aumentandone l’efficienza ed riducendo la massa dei rifiuti. 
 
Janez Potočnik, Commissario per l´Ambiente, ha dichiarato: "Nel XXI secolo, caratterizzato da economie emergenti, milioni di consumatori appartenenti alla nuova classe media e mercati interconnessi, utilizziamo ancora sistemi economici lineari ereditati dal XIX secolo. Se vogliamo essere competitivi dobbiamo trarre il massimo dalle nostre risorse, reimmettendole nel ciclo produttivo invece di collocarle in discarica come rifiuti. Il passaggio a un´economia circolare, oltre ad essere possibile, è redditizio, ma non avverrà senza le politiche giuste. Per realizzare gli obiettivi proposti per il 2030 bisogna agire da subito per accelerare la transizione verso un´economia circolare e sfruttare le opportunità commerciali e occupazionali che offre."
 
Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la ricerca, l´innovazione e la scienza, ha dichiarato:"La ricerca e l´innovazione sono essenziali per il successo dell´economia circolare, ed è per questo che oggi proponiamo un approccio coerente. Oltre a fornire un quadro normativo di sostegno, il nuovo programma Orizzonte 2020 apporterà il know-how necessario per dar vita nell´UE a un´economia a basse emissioni di carbonio efficiente nell´impiego delle risorse, verde e competitiva."
 
 

Ultime da SocietÓ
Un gesto vale pi¨ di mille parole: ricerca sul linguaggio paraverbale
Il fenomeno dei geyser, la pi¨ importande risorsa islandese
Il Padiglione Nepal e la raccolta benefica
I 5 punti per riformare le pensioni di Tito Boeri
Le zanzare non vi lasciano in pace? Una ricerca inglese spiega perchÚ
Il bacio planetario tra Giove e Venere
Si vede un ufo nella diretta streaming?
La Corte Suprema americana dice sý ai matrimoni gay
La Russia vuole indagare sullo sbarco sulla Luna
Gli argomenti della prima prova

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
Inclusione Finanziaria
ParitÓ di trattamento tra pari
Carlos Trias
Vuoi un blog tutto tuo ed essere letto in tutte l'universitÓ?
Scoprilo qui
LIBRI
Da zero a uno: I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro
Ginella Tabacco, Poterti parlare ancora
Alfredo Corchado, Mezzanotte in Messico
Arthur Miller, "L┤equazione dell┤anima"
Gino Strada e Roberto Satolli, "Zona Rossa"
Piero Angela, "Tredici miliardi di anni"
TESI E DISSERTAZIONI
Note Legali | Politica sulla Privacy | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Conttatare | Prezzi Annuncio | RSS RSS