Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti. Alcuni di questi cookie sono utilizzati per realizzare le analisi delle viste, altri a gestire la pubblicità e altri ancora sono necessari per il corretto funzionamento del sito. Se si continua a navigare o si fa clic su "accettare", considereremo come accettato il loro utilizzo. È possibile ottenere ulteriori informazioni, o sapere come modificare le impostazioni, in Politica sui cookie?
Versión Española Versión Mexicana Ibercampus English Version Version fran├žaise Versione italiana

16/7/2019  
      in Ibercampus in  | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Contatti | Tariffe | Iscriversi | RSS RSS
Politica
Politiche di inclusione
Ricerca e sviluppo
Capitale umano
Economia
Cultura
Ambiente
Salute
SocietÓ
Sport
Dibattiti
Interviste
Educazione
Borse di studio
Lavoro e Formazione
America Latina
Tendenze
Le aziende ed i CSR
UniversitÓ
Chiamate
 Empresas y RSC
A2A
ANSALDO STS
ASSICURAZIONI GENERALI
ATLANTIA
AUTOGRILL
AZIMUT
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA
BANCA POPOLARE DI MILANO
BANCO POPOLARE SOCIET└ COOPERATIVA
BULGARI
BUZZI UNICEM
CAMPARI
CNH INDUSTRIAL
DIASORIN
ENEL S.P.A.
ENI
EXOR
FIAT
FINMECCANICA
FONDIARIA-SAI
GTECH
IMPREGILO
INTESA SANPAOLO
LUXOTTICA
MEDIASET
MEDIOBANCA
MEDIOLANUM
PARMALAT
PIRELLI & C.
PRYSMIAN
SAIPEM
SNAM RETE GAS
STMICROELECTRONICS
TELECOM ITALIA
TENARIS
TERNA - RETE ELETTRICA NAZIONALE
TOD'S
UBI BANCA
UNICREDIT
 Universidades























ECONOMIA
Prima tranche del programma Tltro

Arrivano i finanziamenti Bce


Le banche italiane puntano ad ottenere 37 miliardi grazie al nuovo strumento vincolato messo in campo da Mario Draghi a inizio giugno per contrastare i rischi di deflazione dell┤area dell┤euro e sbloccare finalmente la congiuntura.
Redazione 22 Settembre 2014 Condividi
Comparte esta noticia en TwitterComparte esta noticia en FacebookComparte esta noticia en TwitterAñadir a del.icio.usAñadir a YahooRSS
fonte: Menzophoto
 Le banche dell´Eurozona scalpitano, soprattutto nei Paesi periferici dove il settore privato soffre da anni sotto i morsi del `credit crunch´, ma ormai siamo alle battute finali: le sottoscrizioni si sono aperte martedi´ e alle 11.15 di domani, 18 settembre, sara´ assegnata dalla Bce la prima tranche di finanziamento con Tltro (Targeted Long Term Refinancing Operation), il nuovo strumento vincolato messo in campo da Mario Draghi a inizio giugno per contrastare i rischi di deflazione dell´area dell´euro e sbloccare finalmente la congiuntura.

Per il ministro dell´Economia, Pier Carlo Padoan, e´ «realistico» pensare che le banche italiane possano ottenere circa 37 miliardi dalle prime due operazioni e secondo il Governatore di Banca d´Italia, Ignazio Visco, le aste potranno avere un impatto benefico sul pil italiano dello 0,5% se ci sara´ pieno utilizzo. Ma Fitch Ratings ha gia´ avanzato forti dubbi sull´efficacia dell´operazione: difficilmente, ha sottolineato l´agenzia di valutazione del merito di credito in una nota, queste operazioni «riusciranno a far ripartire il credito nei Paesi dell´Europa meridionale, anche se l´iniziale richiesta di fondi puo´ essere elevata». In buona parte, dice Fitch, i prestiti «potrebbero essere utilizzati per sostituire gli esistenti prestiti Ltro con scadenza gennaio e febbraio 2015, e per rifinanziare altro funding all´ingrosso». Le due aste a tre anni (Ltro) varate dalla Bce nel dicembre 2011 e febbraio 2012 (mille miliardi lordi) non avevano, infatti, alcun tipo di vincolo e, se da un lato hanno evitato la discesa nel baratro dell´Eurozona, dall´altro sono state utilizzate in gran parte per acquistare titoli di Stato.
La successiva asta Tltro si svolgera´ l´11 dicembre con un potenziale in liquidita´ per le banche dell´area dell´euro di 400 miliardi quest´anno, il 7% del portafoglio in essere a fine aprile 2014 in prestiti al settore privato non finanziario (imprese e famiglie) escluso il comparto immobiliare per evitare rischi di `bolle´ (molto temute da Berlino). Le aste Tltro si ripeteranno, con altre sei operazioni trimestrali, per un periodo di due anni al settembre 2016 fino ad erogare un massimo di mille miliardi (nell´ipotesi piu´ virtuosa, in cui le banche aumentino effettivamente i prestiti al settore privato). Si tratta di prestiti a quattro anni (tutti in scadenza nel settembre 2018), a un tasso fisso dello 0,15% (il tasso di riferimento, pari allo 0,05% dopo l´ultimo taglio, maggiorato di 10 punti) ma condizionati alla concessione di prestiti all´economia reale: dopo i primi due anni, le banche che non hanno rispettato questo vincolo, dovranno restituire i fondi, a partire dall´autunno 2016.

Gli incentivi partiranno solo dalle sei tranche trimestrali in programma dal marzo 2015 al giugno 2016: ciascuna banca potra´ prendere a prestito un volume massimo pari al triplo dei prestiti netti effettivamente concessi a famiglie e imprese tra fine aprile 2014 e la data dell´asta in questione. Non c´e´ una penalita´ esplicita per non aver raggiunto l´obiettivo ma, secondo il presidente della Bce, Mario Draghi, l´obbligo di dover rimborsare i fondi dopo due anni puo´ gia´ rappresentare un disincentivo. Le stime per le richieste nella prima operazione vanno da 100 a 300 miliardi (150 miliardi la stima mediana) e una cifra inferiore, dicono gli analisti, potrebbe far ripartire velocemente voci di un piano di acquisti di titoli pubblici da parte della Bce. Le principali banche italiane si sono gia´ messe in coda allo sportello dell´Eurotower: Intesa Sanpaolo chiedera´ 13 miliardi circa (nelle due prime aste), UniCredit 14 miliardi, Monte dei Paschi 6 miliardi, Mediobanca 1,6 miliardi (nella prima), Banco Popolare 3,8 miliardi, Ubi Banca 3 miliardi (nella seconda), Bper 2 miliardi, Credem 700 milioni.

Fonte: Ilsole24Ore.it

Ultime da Economia
Kickstarter sarÓ disponibile anche per l┤Italia
Nuove start up per valorizzare il turismo in area adriatica
L┤Unione Europea indaga Amazon per abusi nel mercato editoriale
Italian Master Start up, vince un┤app del Politecnico
Istituita una pagina web nazionale per i finanziamenti alle start up
Edison premia le migliori start up alla all┤Innovation Week
Una start up per catalogare le start up
La ricerca salvaguarda il made in Italy
Il Parma calcio andrÓ all┤asta
Expo, gli eventi della Commissione Europea

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter
Inclusione Finanziaria
ParitÓ di trattamento tra pari
Carlos Trias
Vuoi un blog tutto tuo ed essere letto in tutte l'universitÓ?
Scoprilo qui
LIBRI
Da zero a uno: I segreti delle startup, ovvero come si costruisce il futuro
Ginella Tabacco, Poterti parlare ancora
Alfredo Corchado, Mezzanotte in Messico
Arthur Miller, "L┤equazione dell┤anima"
Gino Strada e Roberto Satolli, "Zona Rossa"
Piero Angela, "Tredici miliardi di anni"
TESI E DISSERTAZIONI
Note Legali | Politica sulla Privacy | Comitato di Redazione | Chi Siamo | Ideologia | Conttatare | Prezzi Annuncio | RSS RSS